Premessa: no, stavolta non c’entra Rosa Giannetta Alberoni.
La piccola bambina di colore Ranim scrive all’inserto Popotus, allegato ad Avvenire, quotidiano dei vescovi:
Don Tonino, non riesco proprio a capire da dove nasca il razzismo nei confronti dei neri.
Possibile che il colore della pelle sia tanto importante? Quando io sono arrivata dall’Africa mi pareva che i bianchi avessero il colore dei vermicelli pallidi! Però non ho detto niente e non ho preso in giro nessuno.
Perché prendono in giro me che ho una bellissima carnagione scura?
Ranim
Risposta di don Tonino Lasconi, prete giornalista dell’Azione Cattolica:
Carissima Ranim, l’origine del razzismo nei confronti dei neri e di altre popolazioni con la pelle non simile ai «vermicelli pallidi» nasce, o per lo meno diventa fortissima, nel 1800. In quel periodo – come i tuoi insegnanti ti hanno certamente spiegato o ti spiegheranno – i popoli «vermicelli pallidi» andavano in giro per il mondo per conquistare colonie, cioé Paesi da dominare e sfruttare. Siccome a nessuno piace, nemmeno ai governi, considerarsi o essere considerato cattivo e prepotente, c’era bisogno di un motivo che facesse sembrare buono ciò che in realtà era cattivo. La giustificazione arrivò dai soliti sapientoni che, interpretando in maniera rozza gli studi di Charles Darwin (fatti spiegare chi è), affermavano: «Noi vermicelli bianchi siamo uomini e donne al cento per cento, tutti gli altri sono ancora scimmie o giù di lì, quindi è giusto sfruttarli e renderli schiavi. Gli facciamo un favore». In realtà la superiorità dei «vermicelli pallidi» stava nella forza delle loro armi. Adesso queste teorie sono considerate da tutti delle autentiche stupidaggini, però l’aria pestifera che hanno diffuso non è ancora del tutto scomparsa.
Complimenti al prete dell’Azione Cattolica, per aver trovato il capro espiatorio per il razzismo che la bimba nera vede attorno a sé: il solito fottutissimo Darwin.
Mi risulta che prima del 1800 già esistesse la tratta dei neri (non era razzismo quello?), abolita prima della pubblicazione de L’Origine delle Specie nel 1859.
Vogliamo poi parlare dei cattolici conquistadores spagnoli? Meglio di no, vero don Tonino? In quel caso non c’entrava la superiorità della razza, ma la superiorità della Fede.
L’inserto Popotus viene distribuito gratuitamente (purtroppo) in 14000 scuole italiane, grazie a UBI Banca.



Traviamoli fin da piccoli, non si sa mai…
ahahah…senza ritegno..completamente senza ritegno…maledizione oh.
La risposta che citate dice “… interpretando _in maniera rozza_ gli studi di Charles Darwin”.
In effetti la strutturazione pseudoscientifica del razzismo avviene proprio in quel periodo, circa nella seconda metà dell’800, mettendo radici nelle nascenti scienze umane.
Cfr. per esempio http://it.wikipedia.org/wiki/Razzismo
Stephen Jay Gould (http://it.wikipedia.org/wiki/Stephen_Jay_Gould) ne parla in uno dei saggi contenuti nel bellissimo libro “Il pollice del Panda”.
In questo caso mi pare che la risposta, se il virgolettato è giusto, sia corretta.
I “sapientoni” hanno mal interpretato e sfruttato in direzione giustificazionista le conclusioni di Darwin; la colpa non è di Darwin, e non mi sembra che don Tonino Lasconi dica il contrario.
Riguardo al tema “…In realtà la superiorità dei «vermicelli pallidi» stava nella forza delle loro armi….” vi rimando ad “Armi acciaio malattie” di Jared Diamond.
Mi pare che questo Don Lasconi parli meglio di quanto la tendenza oggi dominante nella Chiesa lasci sperare.
Il che naturalmente non toglie che -per lassez faire o in maniera pilotata- la posizione dominante ancor oggi nella Chiesa sulla teoria dell’evoluzione sia decisamente e oggettivamente sbagliata.
Sì sì, darwin, fatti spiegare chi è, magari fattelo spiegare dal parroco.
E bravo Don Tonino, l’amico dei ggiovani e dei bambini.
Darwin è stato interpretato come faceva più comodo. Quotando tutto il resto, aggiungo che Darwin era pure antischiavista, a quei tempi fantascienza.
Poveri bimbi.
Ma non era scritto nella Bibbia (con la B maiuscola) che ci saremmo dovuti servire di chi ha la pelle diversa dalla nostra?
Forse ho letto male io…
che tristezza
manipolare le menti dei giovani (ed io ero uno di quei giovani)
il mio medoto per risolvere questa manipolazione
parlare con i giiovani spiegandogli tutto (DIO, IL BENE ED IL MELE , ECC. IL PARADISO E L’ INFERNO NON ESISTONO) e che i comportamenti di rispetto e di tollranza non servono per far felice essere superiori o per avere premi Post mortem ma servono poer vivre una vita serena ADESSO
Il razzismo e una parola che deve essere cancellatta dal vocabolario e dal mondo, ormai siamo nel 21esimo secolo e non e possibile che ancora oggi ci sia questo problema!!! e cosi difficile capire che siamo tutti uguali e che esiste il buono e il brutto e il cattivo dapertutto; sia dai binchi che da quelli di colore sia in una religione che in un altra!!! secondo me il mondo dovrebbe farsi un bel esame di coscenza e capire che con il razzismo non si va da nessuna parte perche porta solo guerre tra esseri umani uguali!!!!!!!
il razzismo inizia già nella bibbia, con cam, il nero, dannato da noè (per avergli visto il pirla mentre era avvinazzato) a servire gli altri due fratelli, che rappresentano le altre 2 razze…. [ testo rimosso ]