L’aggressivo don Mario Pieracci, secondo cui gli atei non devono dare fastidio alla religione, si scontra per l’ennesima volta con la soave Adele Orioli dell’UAAR:
Blog perentoriamente laicista
L’aggressivo don Mario Pieracci, secondo cui gli atei non devono dare fastidio alla religione, si scontra per l’ennesima volta con la soave Adele Orioli dell’UAAR:
Bella,brava e sopratutto paziente la Orioli,don Mario con quel maxi crocifisso sembra una versione più pasciuta dell’esorciccio;se si rispettassero le regole della buona educazione,del non interrompere,se nella tv italiana i presentatori facessero rispettare le più elementari regole del dialogo,persone come dom Mario e soci accetterebbero di venire in tv solo per partecipare a giochi tipo la pentolaccia ed il tiro alla fune.
Don Mario ha fatto la sua figura, interrompendo la Orioli e facendo l’uscita melodrammatica di mettersi la catenina,il conduttore anche non avendo una posizione piu’ ferma nel dirigere il dibattito. Purtroppo anche la Orioli almeno da questo frammento di video, si e’ data la zappa sui piedi indicando niente crocifisso “nei luoghi pubblici” che va a nozze con la storia del dito e del braccio su cui la chiesa sta battendo a tutto spiano (accando all’altro tormentone che e’ un simbolo dello stato). Avrebbe dovuto specificare chiaramente che la richiesta era per le scuole pubbliche, espressione dello stato come anche lo sono altri luoghi come i tribunali o gli uffici pubblici (es. anagrafe) e che in negozi , per strada , sulle chiese, sulla persona (e magari anche in scuole private) nessuno aveva nulla da ridire. Forse lo aveva fatto prima e poi , magari perche’ il Don ha detto “luoghi pubblici” a iosa , anche alla Orioli (manipolazione!) ha iniziato a dire luoghi pubblici. Nei pochissimo spazio concesso a chi e’ ateo diventa fondamentale essere cristallini nei ragionamenti che si fanno, e magari farsi un corso su come spegnere velocemente i tentativi di interruzione e di dirottamento del discorso.
Tranquillo Alberto. Nel primo intervento che ha fatto durante la trasmissione (qui il link) Adele ha proprio precisato che non bisogna fare confusione con “pubblico esercizio” (nella fattispecie il negozio di un parrucchiere).
Mi sembrava un errore un po’ grossolano per Adele.
Per l’ennesima volta sono orgoglioso di essere rappresentato da Adele e soprattutto di non essere rappresentato da Don Pieracci.
Ancora non sono bastate alla UAAR le figuracce fatte in televisione tempo fa…
Le due casalinghe, Orioli e Cazzoli (o Cazzoni?) ci riprovano a conquistare un pò di auditel per questa folkloristica associazione…
Qualcuno sa quanto vengono pagate e con quali soldi?
Qualcuno sa quando andranno da Marzullo?
E alla neurodeliri?
Antony Flew, ma sei proprio il Gran Visir di tutti i Troll!
Storpiare in quel modo il cognome di Isabella Cazzoli me lo sarei aspettato da un dodicenne… questo spiegherebbe particolarmente le tue grandi capacità di argomentazione.
Quanto ai soldi con cui vengono pagate Adele e Isabella, stai tranquillo: non sono i tuoi.
(Peccato non possa dire altrettanto degli ecclesiastici).
non sono i soldi di nessuno, visto che tanto la orioli quanto la cazzoli sono volontarie e non percepiscono un euro che sia uno per la loro opera