Il candidato premier Sivlio Berlusconi si dice indignato di vivere in Italia, un Paese in cui si nega il diritto di parola al signor Ratzinger (no, non è una delle sue solite battute) :
“Mi indigna vivere in un Paese nel quale si consente di parlare anche agli imam che nelle moschee fanno apologia del terrorismo, ma si nega la parola al Santo Padre nella maggiore Universita’ italiana”. Lo afferma Silvio Berlusconi in un’intervista esclusiva al settimanale ‘Chi’ in edicola questa settimana.
Sorvolando sul fatto che nessuno impedisce al signor Ratzinger di parlare liberamente, sorvolando sul fatto che l’apologia di terrorismo è perseguita in base a leggi dello Stato (quindi al massimo Berlusconi faccia autocritica, invece di lamentarsi a vanvera), se qualcuno si sente indignato di vivere in Italia esiste una semplice soluzione:
fare le valigie e levarsi dal cazzo


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