La parabola dell’ateo

Un simpatico video cristiano sul destino di un non credente:

13 Responses to “La parabola dell’ateo”


  1. 1 poverobucharin 23 settembre 2008 alle 10:58

    Che carucci che sono, davvero gentili!
    Il questionario finale, poi…
    Totalitarismo in pillole.

  2. 2 Sandro 23 settembre 2008 alle 11:31

    Oh porca vacca! Se quello rischiava l’inferno per aver detto una barzelletta zozza e per aver guardato una bella donna desiderandola, io finirò direttamente nella Giudecca…

  3. 3 michelemarino 24 settembre 2008 alle 14:27

    Ecco perchè io rido quando Luttazzi dice “folla al funerale di papa Wojtyla: incredibile quanta gente arrivi quando è tutto gratis”.

  4. 4 spaghettovolante 25 settembre 2008 alle 09:19

    Ma cos’è sta vaccata?

    Se questo dovrebbe far paura ai bambini, baciamoci i gomiti. Sempre meglio delle “Hell’ s house” americane.

    Un bambino a cui è stato concesso dai genitori un barlume di senso critico, stramazza dalle risate e inizia a disegnarci sopra baffi, cappelli e quant’ altro.

  5. 5 Riccardo 26 settembre 2008 alle 14:59

    Però è bellino! Fanno sorridere i luoghi comuni: le barzellette sporche, il guardare una bella donna!!! Ahahah!!!

    E poi, in che italiano è scitto?
    “arrentiditi il tuo vita a Gesù”???
    Sembra tradotto dall’inglese con un traduttore automaitco!!!

    Ridiamoci sopra!

  6. 6 rosalbas 29 settembre 2008 alle 15:44

    Assurdo, demenziale, ridicolo e inquietante. Io ci rido, ma se penso ai bimbi che non hanno senso critico…mi viene da piangere!

  7. 7 Alfredo 30 settembre 2008 alle 19:21

    Questo filmato può sembrare ridicolo ma in fondo dice la pura verità sul destino degli uomini lontani da Dio, su gli uomini che non conoscono la verità.
    Si può essere brave persone, come si riteneva il personaggio principale del filmato, ma comunque bisognosi della salvezza che viene da Dio per opera di Gesù Cristo.

    Nessuna chiesa ha il potere di liberare l’uomo dai suoi peccati e dalla morte eterna. Nessun mortale può aprire all’uomo la strada del cielo. C’è solo una via. Gesù disse: “Io sono la via, la verità e la vita; nessuno viene al Padre se non per mezzo di me” (Giovanni 14:6). L’apostolo Pietro predicava: “In nessun altro è la salvezza; perché non vi è sotto il cielo nessun altro nome che sia stato dato agli uomini, per mezzo del quale noi dobbiamo essere salvati” (Atti 4:12).

    Gesù ammoniva i religiosi del suo tempo: “Invano mi rendono il loro culto, insegnando dottrine che sono precetti di uomini. Avendo lasciato il comandamento di Dio vi attenete alla tradizione degli uomini… Come sapete bene annullare il comandamento di Dio per osservare la tradizione vostra!” (Marco 7:7-9). Chi si attacca alle tradizioni e rigetta Dio trova più facile accettare pratiche ed insegnamenti trasmessi dai genitori o dai nonni che esaminare la Parola di Dio. La tradizione ed il conformismo sono nemici sottili dell’anima in quanto, avendo la forma della pietà ma rinnegandone la potenza, la rendono schiava di una religione morta.

    Beato chi ha trovato Cristo, l’unica via! Non hai bisogno di una religione ma del Cristo vivente. Nessuna religione può salvarti, solo Cristo può farlo. Egli ha detto: “Se qualcuno ha sete, venga a me e beva. Chi crede in me, come ha detto la Scrittura, fiumi d’acqua viva sgorgheranno dal suo seno” (Giovanni 7:37-38). “lo sono il pane della vita; chi viene a me non avrà più fame e chi crede in me non avrà mai più sete” (Giovanni 6:35). “lo sono la luce del mondo; chi mi segue non camminerà nelle tenebre, ma avrà la luce della vita” (Giovanni 8:12). “Beati quelli che sono affamati e assetati della giustizia, perché saranno saziati” (Matteo 5:6).

    La tua anima può essere appagata solo da Gesù Cristo. Va’ direttamente a Lui in preghiera; non hai bisogno di mediatori umani. Cristo è il Sommo Sacerdote, seduto alla destra di Dio. Infatti “c’è un solo Dio e anche un solo mediatore fra Dio e gli uomini, Cristo Gesù uomo” (1 Timoteo 2:5).

    Cristo è morto per te sulla croce. Egli è stato crocifisso per i tuoi peccati ed è risorto per la tua redenzione. Credi in tutto questo? Gesù vivrà nel tuo cuore, se Glielo permetterai, recandoti gioia e pace. C’è una sola via per il Cielo! “Credi nel Signore Gesù, e sarai salvato tu e la tua famiglia” (Atti 16:31).

  8. 8 michelemarino 30 settembre 2008 alle 19:45

    Per me è più inquietante Alfredo che il video.
    (Michele 9:44 p.m.)

    Caro Alfredo, a parte gli scherzi, il problema fondamentale della storiella che hai raccontato sta nell’incipit.

    “[…] in fondo dice la pura verità sul destino degli uomini lontani da Dio, su gli uomini che non conoscono la verità. […]”

    La parola “verità” usata in questo modo è fallace. E la critica a quanto hai scritto sta tutta qui.

  9. 9 Sandro 1 ottobre 2008 alle 11:39

    Alfredo, elencare una serie di citazioni dalla bibbia, non ha molto senso. Anche perchè basterebbe citarne altre che tu ignori o nascondi sulle quali si potrebbe discutere:

    Il bastardo non entrerà nella comunità del Signore; nessuno dei suoi, neppure alla decima generazione, entrerà nella comunità del Signore. (Deuteronomio
    23, 3)

    Se vi opporrete a me e non mi ascolterete, io vi colpirò sette volte di più, secondo i vostri peccati. Manderò contro di voi le bestie selvatiche, che vi rapiranno i figli, stermineranno il vostro bestiame, vi ridurranno a un piccolo numero e le vostre strade diventeranno deserte. (Levitico 26, 21)

    …il Signore, Dio misericordioso e pietoso, lento all’ira e ricco di grazia e di fedeltà, che conserva il suo favore per mille generazioni, che perdona la colpa, la trasgressione e il peccato, ma non lascia senza punizione, che castiga la colpa dei padri nei figli e nei figli dei figli fino alla terza e alla quarta generazione. (Esodo 34, 6)

    Se… non vorrete darmi ascolto, ma vi opporrete a me, anch’io mi opporrò a voi con furore e vi castigherò sette volte di più per i vostri peccati. Mangerete perfino la carne dei vostri figli e mangerete la carne delle vostre figlie. Devasterò le vostre alture di culto, distruggerò i vostri altari per l’incenso, butterò i vostri cadaveri sui cadaveri dei vostri idoli e io vi avrò in abominio. (Levitico 26, 27)

    Ma quando entrerete in una città e non vi accoglieranno, uscite sulle piazze e dite:
    Anche la polvere della vostra città che si è attaccata ai nostri piedi, noi la scuotiamo contro di voi (…) Io vi dico che in quel giorno Sòdoma sarà trattata meno duramente di quella città. (Luca 10, 10)

    Divertente come gioco, vero?
    Se ti interessa, ne trovi altre sulla bibbia; o -se sei pigro- su http://www.utopia.it/ trovi un elenco con le frasi più intriganti di queste “sacre scritture”. Buona lettura

  10. 10 MetaLocX 7 ottobre 2008 alle 10:52

    ah ah… Che filmato demenziale.
    Questa gente dovrebbe cambiare spacciatore.

    Mi piace molto il loro dio vendicativo, se fossi al posto suo anche io infliggerei alla gente terribili torture per tutta l’eternità!

  11. 11 colopten 8 ottobre 2008 alle 13:05

    Quando si parla di religione si va sempre a finire così…da una parte quelli che citano la bibbia dall’altra quelli che ridono sulla loro convinzione di possedere la verità…la verità è che il mondo va avanti e la maggior parte della gente no, resta incollata a idee e visioni illusorie senza aprire gli occhi e la mente, senza vedere che nella vita quello che conta non è tanto la religione cristiana o musulmana o che altro o tutte le scemenze che la chiesa ci ha sempre messo a credere da millenni e non parlo solo della nostra religione ma di tutte in generale, la religione è come la politica, stessa storia, stesso schifo di chi predica il bene e i buoni propositi tra gli intrallazzi e le falsità, solo che almeno i politi giocano sugli interessi economici e basta i preti invece hanno sempre sfruttato le debolezze dell’uomo, manipolandolo dal profondo del suo animo, a mio parere un ateo, se così lo vogliamo definire, che svolge il suo dovere di cittadino, non fa niente che possa disturbare gli altri, vive la sua vita impicciandosi dei fatti suoi e quando ne ha l’occasione compie anche un piccolo gesto di altruismo e migliore di qualunque religioso che passa la vita a spiattellare versetti della bibbia, facendosi mille sexxe mentali sulla sua vita senza essersi mai chiesto cosa pensa veramente di tutto quello che fa parte dell’universo, non essere più succubi di schemi e ideologie strettamente religiose non vuol dire essere atei ma aver aperto gli occhi, perchè la vera religiosità nn è un codice civile non è un insieme di leggi da seguire se no si va all’inferno, quello che conta veramente nella propria vita è vivere in pace con gli altri e con se stessi e queste cose dovrebbero essere scontate per chiunque non ci dovrebbero essere i preti a dirle al posto nostro perchè madre natura ci ha fatto una testa in grado di PENSARE!

  12. 12 ateismo 29 novembre 2008 alle 12:58

    “La morte, il più atroce dunque di tutti i mali, non esiste per noi. Quando noi viviamo la morte non c’è, quando c’è lei non ci siamo noi. Non è nulla né per i vivi né per i morti… (Epicuro)” Questo credo che basti come risposta, alla faccia delle chiacchiere e di tutte le citazioni bibliche o santissime che vi possono venire in mente. Sulle contraddizioni della bibbia stessa, ne hanno già parlato altri e non ripeto.

    Poi,due cose.
    1) Le intimidazioni contro gli atei sono all’ordine del giorno da diverso tempo, basti pensare che anche nella bibbia se ne parla come di una malattia da debellare. Evidentemente la miscredenza è sempre stata vista come una minaccia non da poco per la religione. Eppure uno dei motivi per cui le persone abbandonano la credenza è proprio il clima di intimidazione, minaccia che permea la religione, peraltro travestito da perbenismo. Il fatto è che l’ateo delle strisce è visto come un ignorantone che pensa ai fatti propri (borghese), e si ignora volutamente la componente intellettuale, estremamente varia, che molti di noi ha. Vigliaccata particolarmente rivoltante che tutto questo venga rivolto a dei bambini. Ma si sa, con i bambini i preti hanno sempre avuto un “certo tipo” di rapporto.

    2) Perchè queste osservazioni sono sempre relative alla religione da cui vengono guardate? Ad esempio, un islamico starebbe a farsi due risate su queste strisce. L’evidente contraddizione tra le due cose rivela che almeno una è sbagliata. Siccome non è possibile stabilire quale lo sia (in quanto basata su congetture), la questione rimane confinata al mondo della fantasìa.

  13. 13 ateismo 8 dicembre 2008 alle 13:10

    Correzione: “che molti di noi HANNO” volevo/dovevo dire! chiedo scusa ho riletto solo adesso e non me n’ero accorto (sarò punito, lo so🙂 )


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