Chi visita questo blog?

Finalmente ho preso la decisione di servirmi del servizio offerto da StatCounter per monitorare gli accessi a questo blog.

In appena 3 giorni di monitoraggio, posso affermare pubblicamente di essere rimasto stupito dai recenti pregiati visitatori… Sia ben chiaro, non si offendano gli affezionati visitatori e pure quelli casuali: anche voi siete delle adorabili persone!

Alla faccia della riservatezza, ecco alcuni dei visitatori più sfiziosi:

  • Vaticano (!!!)
  • Presidenza del Consiglio dei Ministri
  • Comando Generale Arma Dei Carabinieri
  • Ministero della Difesa
  • Ministero dell’Interno
  • Ministero delle Comunicazioni
  • Ministero della Giustizia
  • Ministero del Tesoro
  • Camera dei Deputati
  • Commissione Europea
  • Rai Radio Televisione Italiana
  • Avvenire
  • Libero (il quotidiano)

Senza dimenticare le quotidiane visite dell’adorabile esorcista-blogger-gesuita-censore… quello che continua ad affermare che il suo blog non serve per fare polemiche, ma per rispondere a chi chiede aiuto… salvo poi continuare imperterrito a pubblicare commenti (scritti da lui o dalla sua cricca di adoranti fan) in cui si spettegola come comari a proposito di non meglio identificati razional-socialisti…

Comunque mi complimento con l’Esorcista 2.0: mi ha preceduto e ha scritto un pepato articoletto sull’intervista di Richard Dawkins al Guardian (tradotta sul Corriere), ovviamente travisandone completamente i contenuti: Dawkins va in pensione dalla cattedra ad Oxford, non abbandona il suo ateismo militante (e perché dovrebbe farlo, visto che vende milioni di libri?).

PS: L’esorcista afferma: “L’ateismo? Grazie a Dio è un fallimento”. Da che pulpito! Avete avuto 2000 anni per annunciare il vostro vangelo, eppure i 2/3 della popolazione terrestre proprio non ne vuole sapere… Continuate così, magari tra 4000 anni la avrete vinta.

15 Responses to “Chi visita questo blog?”


  1. 1 Sandro 9 novembre 2008 alle 10:25

    Ben due ministeri! Quanto ti invidio!!
    Comunque seconco me il colpo grosso l’hai fatto quando hanno linkato il video del TG2 sull’evoluzione nel blog di Beppe Grillo.
    Io è da allora che non mi perdo i tuoi aggiornamenti!

  2. 2 spaghettovolante 10 novembre 2008 alle 11:35

    Ti invidio anche io.

  3. 3 Sandra 10 novembre 2008 alle 20:06

    Ho appena letto questa notizia,ve la giro se non l’avete ancora letta.Dal blog di Di Pietro:

    10 Novembre 2008
    No all’ammazza blog

    La Rete è l’ultimo media libero rimasto in Italia. La politica lo sa e non rinuncia a sferrare il suo attacco dopo aver occupato giornali e televisioni. Mi ero dissociato a suo tempo dal disegno di legge Levi-Prodi che prevedeva per i blogger di registrarsi al Registro degli Operatori di Comunicazione (ROC) e l’estensione dei reati a mezzo stampa. I contenuti del disegno di legge Levi relativi alla Rete erano degni di una dittatura. Per fortuna il disegno di legge nel 2007 non passò e tutto sembrava rimanesse come prima. Senonché il 6 novembre scorso nel silenzio più assoluto questa proposta con un nuovo testo (C-1269) è stata assegnata, in sede referente, alla VII Commissione Cultura della Camera.

    I contenuti e gli attacchi alla libertà di informazione non sono cambiati, eccetto qualche distinguo inutile, operato dallo stesso Levi, presente in questa seconda versione. Su questo disegno di legge non ci sarà nessun margine di discussione né con il centrodestra né con il centrosinistra. Qualora dovesse passare potrebbe dare come unico risultato la disobbedienza civile.
    Riporto alcuni passi del disegno evidenziati da Punto Informatico :

    “Art. 2.
    (Definizione di prodotto editoriale).

    1. Ai fini della presente legge, per prodotto editoriale si intende qualsiasi prodotto contraddistinto da finalità di informazione, di formazione, di divulgazione o di intrattenimento e destinato alla pubblicazione, quali che siano la forma nella quale esso è realizzato e il mezzo con il quale esso viene diffuso.

    Qualsiasi blog rientra in questa definizione.

    Art. 8.
    (Attività editoriale sulla rete internet).

    1. L’iscrizione nel Registro degli operatori di comunicazione dei soggetti che svolgono attività editoriale sulla rete internet rileva anche ai fini dell’applicazione delle norme sulla responsabilità connessa ai reati a mezzo stampa.

    3. Sono esclusi dall’obbligo dell’iscrizione nel Registro degli operatori di comunicazione i soggetti che accedono alla rete internet o che operano sulla stessa in forme o con prodotti, quali i siti personali o a uso collettivo, che non costituiscono il frutto di un’organizzazione imprenditoriale del lavoro.”

    E’ chiaro che la legge è stata fatta e modificata da chi non conosce la Rete oppure da chi la conosce troppo bene e proprio per questo la teme poiché la stragrande maggioranza dei blog contiene banner pubblicitari, ad esempio di Google Ads. Questi blogger sarebbero dunque per l’Agenzia delle Entrate assimilabili ad “attività di impresa”, dovrebbero iscriversi quindi al ROC rischiando di intercorrere in reati di stampa o , se non lo facessero in quelli di stampa clandestina.

    L’Italia dei Valori offrirà tutta l’assistenza legale a chi verrà perseguito per la sua violazione. Le regole vanno rispettate, ma non quelle che mettano a rischio la democrazia e siano palesemente anticostituzionali, e questo perché non sono regole ma abusi e soprusi Questo disegno di legge è pura censura. L’Italia dei Valori si attiverà da subito con una serie di iniziative contro questo disegno di legge liberticida facendo appello anche alle istituzioni internazionali e i media esteri.

  4. 4 razionalismo 10 novembre 2008 alle 22:04

    @Sandro

    il primo “colpo grosso” è stato il video su Livio Fanzaga e i professori satanici della Sapienza, ripreso da l’Unità, Corriere e Repubblica.

    per il video del Tg2 ovviamente non ho alcun merito in particolare, devo ammettere che l’effetto più vistoso è stata l’orda di commentatori inferociti provenienti dal blog di Beppe Grillo, che hanno seppellito con insulti di ogni tipo i commenti preesistenti, in cui la gente esponeva il proprio punto di vista argomentando amabilmente…

    poi c’è stato il video del gay depresso Valerio di Pescara, ripreso (copiato brutalmente) dal portale Libero

    l’ultimo colpetto è stato il video dell’immunologa Chiara Atzori, purtroppo non ripreso dai media tradizionali

  5. 5 spaghettovolante 10 novembre 2008 alle 22:48

    L’ esorcista 2.0 che pretende di aver qualcosa di intelligente da dire su Dawkins…

    E’ come se un un concorrente del grande fratello volesse andare a insegnare al M.I.T.

  6. 6 spaghettovolante 11 novembre 2008 alle 16:06

    http://www.telegraph.co.uk/news/worldnews/africaandindianocean/nigeria/3407882/Child-witches-of-Nigeria-seek-refuge.html

  7. 7 Riccardo 12 novembre 2008 alle 16:24

    Ho letto anch’io il post di quel simpaticone ma il mio commento è quello che ti scrivo appresso.

    Di fronte alla libertà di pensiero, come sempre i credenti restano allibiti in attesa di trovare in fallo chi la manifestava. La frase da riportare come commento è secondo me :
    “Non manca la libertà, mancano gli unomini liberi”. Già la definizione di credo per le posizioni espresse da Dawkins la dicono lunga su chi si esprime in tal modo, ma fa nulla, il tempo è galantuomo è nell’arco di poche decine di generazioni anche le religioni che adesso vanno per la maggiore verranno studiate nello stesso modo in cui oggi studiamo gli alambicchi dei magi medioevali.
    Cordiali saluti a tutti

    P.S. Complimenti per il sito…. (un bel po’ di invidia…)

  8. 8 Satanello 18 novembre 2008 alle 11:30

    Ciao razionalismo, sono un tuo grande ammiratore, ma credo tu lo sappia già visto che usi lo statcounter….bhe ti ho linkato sul mio modestissmo blog, spero che tu possa continuare a lungo a deliziarci con i tuoi video🙂 veramente superlativi!

  9. 9 razionalismo 18 novembre 2008 alle 23:24

    Ho aggiornato la lista dei ministeri, aggiungendo quello di Giustizia e quello delle Comunicazioni. Spero di aggiungerne degli altri in futuro🙂

    Per la cronaca, il browser Firefox batte Internet Explorer, Chrome lo usano 4 gatti. A proposito di 4 gatti, è il numero di visitatori che usano l’iPhone per visitare questo blog (inutilmente, visto che non possono vedere i video in formato Flash)

  10. 10 francesco contini 30 novembre 2008 alle 23:47

    mi aggiungo all’invidia

  11. 11 prefe 5 dicembre 2008 alle 15:32

    l’esorcista lo conoscevo!

  12. 12 Daemones Effugate 9 dicembre 2008 alle 23:43

    Esosi… mica vengo qui ogni giorno, mica vi considero così importanti. Quando però desidero rilassarmi e svagarmi, dopo avere letto i vostri adorabili deliri, vado a cacciare qualche bel demonietto succoso.

    @Spaghetto. Al MIT non insegno, ma sono docente incaricato in due facoltà teologiche. E tu dove insegni, spaghettino?

    Ad ogni modo, il titolo “l’ateismo è un fallimento” lo ha messo il Corriere non io… Informatevi prima di diffamare. Vedo che avete un viziaccio proprio brutto che non riuscite a guarire. Grazie.

    Spettegolare… si spettegola quando si fanno nomi e cognomi come quel pover uomo di p. Livio, ma se si parla in generale… beh poi si tratta di santa verità, parlando di voi.

    Abbiamo 1/3 di cristiani e gli atei quanti sono di grazia? Anche voi avete avuto 2000 anni per evangelizzare con il verbo dell’ateismo, quello di Giuda Iscariota per intenderci…

  13. 13 razionalismo 10 dicembre 2008 alle 01:09

    @Daemones Effugate

    Il titolo del Corriere era:
    Il sacerdote dell’ateismo: “Ho fallito”

    Il titolo: “L’ateismo? Grazie a Dio è un fallimento” è opera Sua, come correttamente riportato dal sottoscritto.

    Analizziamo ora il Suo commento:
    “Informatevi prima di diffamare. Vedo che avete un viziaccio proprio brutto che non riuscite a guarire.”

    Come vede, io sono informato.

    Ora, Lei sa bene che dare del DIFFAMATORE al sottoscritto, attribuendomi un determinato fatto, palesemente falso, è un reato previsto dall’articolo 595 del codice penale comma 2, con l’aggravante della diffamazione tramite stampa/internet, tradotto in italiano: fino a 2 anni di galera.

    Lei è quindi pregato di rettificare la Sua accusa nei miei confronti in tempi brevi, in caso contrario sarà il Pubblico Ministero a decidere chi è il diffamatore tra noi due.

  14. 14 amicimiei 12 dicembre 2008 alle 18:42

    E’ vero che sui bus di Londra dovrebbe apparire lo slogan dell’Associazione umanista britannica, appoggiata da Richard Dawkins.
    There’s probably no God. Now stop worrying and enjoy your life.
    Probably non mi pare che voglia dire sicuramente.
    Cosa ne pensate?

  15. 15 tizzi 12 gennaio 2009 alle 21:16

    ai critici di questo blog vorrei chiedere…………
    (intanto è lecito dubitare della buonafede del blog)
    (i ribelli sono pochi e acchiapparli è difficile)
    (uno specchietto per le allodole)

    esiste una sharia cattolica?

    PUNTO DI DOMANDA?…………


Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...




blog attenzionato

Categorie

Avviso ai commentatori

In alcuni Paesi esprimere il proprio pensiero può costituire reato. Prima di inserire dei commenti illeciti, valutare l'opportunità di seguire la precisa indicazione fornita dall'immagine sottostante:

carabiniere cenno di no

novembre: 2008
L M M G V S D
« Ott   Dic »
 12
3456789
10111213141516
17181920212223
24252627282930

Top Clicks

  • Nessuna

Blog Stats

  • 264,746 hits
web analytics

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: